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Ho sognato Cromwell

 

L'idea di agire da dentro il sistema, quella di Grillo con le Liste Civiche, ad esempio, o per certi versi anche quella di Di Pietro, a mio avviso è destinata a fallire come il vaso di coccio fra i vasi di ferro. Dico questo per il semplice fatto che il Sistema è fagocitante, affabulante, suadente, corrompente. Abbiamo sentito qualche giorno fa le dichiarazioni di De Bortoli nel rifiutare la presidenza RAI: 'non avrei avuto alcun potere'.
Il vero cambiamento ce l'hai quando hai il potere di Obama, che dalla sera alla mattina ha cambiato anche i giardinieri della Casa Bianca. E' un'illusione, e talvolta un'ipocrisia, quella di riuscire a cambiare le cose dall'interno. Detto questo, le vie che rimangono sono due: una è utopistica e l'altra pure. La prima vede il popolo infuriato prendere a sassate chiunque entri o esca dal Palazzo, ma vediamo bene, la Storia insegna, che il popolo in Italia si infuria così tanto solo quando è alla fame, e allora ci vuole ancora un po' di tempo. Altra via per il Cambiamento sarebbe quella che una figura geniale, che magari non sapeva di esserlo, con un po' di potere all'interno del Sistema, getti pubblicamente e simbolicamente la spugna. Dica insomma che questo sistema ha sparato tutte le cartucce che aveva, con il risultato di portare il Paese al fallimento, ai massimi storici di delinquenza pubblica e privata, all'impoverimento della classe media, alla fame la working class e Califano a far lezione di vita e cultura all'Università Roma Tre. Dopo questa dichiarazione, questo illuminato personaggio, questo novello Cromwell, lancerà un appello al Presidente della Repubblica affinchè sciolga le Camere e indica elezioni di un Parlamento Costituente, invitando i Partiti a fare un passo indietro in quanto la loro occasione l'hanno avuta alla grande e l'hanno sprecata.

Qui sorge il problema delle candidature. Gli italiani, si sa oramai, sono un popolo di imbroglioni e di furbi che si occupa con passione del solo giardino davanti casa. Se qualcuno pensa che esagero andasse a rinfrescarsi un po' di Storia di questo popolo di pericolosi provinciali che siamo. Quando gli hanno dato "più Stato meno Mercato" hanno depredato lo Stato tutto, le Regioni, le Provincie e pure i pannoloni negli ospedali. Quando gli hanno dato, come in effetti gli stanno dando, "più Mercato meno Stato", mezzo Paese, quello che scorrazza sui SUV fracassoni intestati a ditte fiscalmente ridicole, si è arricchito sulle spalle dell'altra metà, ridotta in schiavitù per 7-8 cento euro al mese in comodi contratti trimestrali e lettera di dimissioni prefirmata!
Aggiungerei quindi che questo è un popolo di bastardi inside, a partire dai nostri amati nonni e padri. Quando hanno avuto, per poche decine di mesi in verità, il coltello dalla parte del manico all'epoca neocoloniale, hanno compiuto atrocità non seconde a quelle dei nazisti, salvo l'averle compiute senza macchiare la coscienza collettiva dell'italia, brava gente. Opera questa da Maestri dell'Imbroglio e dell'Ipocrisia. Quando gli angloamericani gli hanno ridato la democrazia, non hanno smesso un attimo di tramare, tentare golpe, insanguinare con bombaroli e servizi "deviati". Qua da noi hanno 'deviato' perfino la massoneria. Non hanno smesso un attimo di inciuciare con le mafie per spartirsi il bottino. Questi sono gli italiani a guardarli da fuori, questi sono gli italiani che siamo, dato che purtroppo ci siamo dentro. E il fatto che ci siano state e ci siano delle belle eccezioni non conta nulla, assolutamente nulla, per il semplice motivo che il Sistema truffaldino è di una tale furbizia che ha fatto scuola nel mondo e allora le mette puntualmente ai margini fino ad espellerle, talvolta con l'eliminazione fisica. Eppoi, dulcis in fundo, siamo il centro del cattolicesimo mondiale, ma non s'è mai visto scomunicare o anche solo additare, un mafioso, un piduista, un imbroglione, un affamatore. Se Pietro avesse fondato la chiesa di Cristo sulle rive di altri fiumi di cui è piena l'Europa, piuttosto che sulle rive del Tevere, ebbene non saremmo qui a fare questi discorsi, ma questa è un'altra Storia, di cui abbiamo già parlato.

Comunque sia, le buone intenzioni sono contagiose almeno quanto il malcostume ed i popoli in trecent'anni possono anche migliorare e allora 'urge' cominciare da qualche parte e trovare un importante esponente politico con una grossa crisi di coscienza e tanto coraggio, nulla sarà più come prima e quest'uomo passerà alla Storia come Cromwell.

Pubblicato il 12/3/2009 alle 18.35 nella rubrica Diario.

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